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Romance
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Fascia 16-19
Screenshot dei miei antenati

“Relazione a distanza”, un’esperienza intima e complessa, resa ai giorni nostri possibile dalla tecnologia moderna, fino a diventarne la più diffusa forma d’innamoramento. Attraverso mezzi di comunicazione come videochiamate, messaggistica istantanea e social media, le persone possono mantenere connessioni significative nonostante la distanza fisica. Tuttavia, sfide come la mancanza di contatto fisico diretto e la dipendenza dalla tecnologia aggiungono un elemento unico a queste relazioni, richiedendo fiducia, comunicazione aperta e una comprensione profonda per affrontare le difficoltà.
Nel mio mondo, cioè quello del 2200, la tecnologia aveva cambiato radicalmente la vita umana in modi che i nostri predecessori avrebbero faticato a immaginare. Le distanze non rappresentavano più un ostacolo per le relazioni, grazie alla rete intergalattica che collegava addirittura i pianeti abitati dell’universo. Tuttavia, non tutti credevano nell’amore che poteva nascere attraverso schermi o trasmissioni olografiche. Ero tra coloro che nutrivano dubbi, che riteneva fosse insensato e inutile illudersi di poter mantenere una relazione amorosa a distanza, in quanto esclusivamente ingestibile e talvolta puramente confinata nei limiti della tecnologia, mai in grado di superare la barriera della stessa.
Un giorno, però, vi fu un avvenimento che mi fece completamente cambiare idea al riguardo.

La mia storia ebbe inizio quando rinvenni un vecchio scaffale nella soffitta della casa dei miei nonni. Era pieno di fotografie e screenshot che sembravano provenire da un’epoca remota, raffiguranti un ragazzo e una ragazza avvolti in un riquadro. Esaminando quei quadri, fui talmente incuriosito da quanto visto, che radunai subito mia nonna, così da ottenere spiegazioni. Giunta dinanzi a quelle fotografie, mia nonna accennò un sorriso, e si mise a raccontarmi la storia di quei due ragazzi presenti nelle immagini, di cui a sua volta aveva avuto tradizione grazie alla sua di nonna.

Si chiamavano Caterina e Riccardo, e all’epoca della foto avevano rispettivamente 16 e 19 anni. Da una parte vi era lei, ragazza dallo spirito vivace, con occhi scuri che brillavano di curiosità e passione per l’arte, che coltivava con dedizione tra i banchi di scuola; lui, dalla sua, era un giovane con una profonda maturità, anche se da poco fuori dall’adolescenza. I suoi occhi azzurri raccontavano storie di esperienze già vissute, mentre la sua risata rifletteva un senso di avventura.
Nonna Greta specificò che il loro primo “incontro” avvenne grazie all’introduzione di un’amica comune. Tale incontro, poiché a separarli vi erano all’incirca 600 km di distanza, non poté che svolgersi in una chat online: il tutto avvenne dopo che lei rispose a una foto da lui pubblicata su un social di tendenza del tempo, detto chiamarsi “Instagram”. Al tempo, Caterina ancora non aveva avuto significative esperienze in amore, mentre Riccardo era da poco uscito da una lunga e importante relazione, che lo aveva profondamente segnato e convinto fino a quel momento a non volerne più sapere di innamorarsi.

I due cominciarono così una conversazione, che di lì a poco sembrava destinata a morire, ma che in realtà ebbe tutt’altra durata. Col tempo, sebbene la distanza che li separava fosse elevata, condivisero pensieri e risate, creando un legame che sfidava la distanza geografica. Ogni messaggio era un piccolo passo verso la comprensione reciproca, e le emozioni crescevano come un seme piantato in un terreno fertile.
Nonostante l’assenza di contatto fisico, le loro parole si trasformarono in sussurri di confidenza, in cui raccontavano le gioie e le sfide della loro vita quotidiana. La relazione a distanza tra Caterina e Riccardo divenne una fucina di emozioni, dove le parole diventavano il ponte che li collegava, superando gli chilometri che separavano i loro mondi fisici.
Col passare del tempo, il legame tra Caterina e Riccardo si trasformò in un intreccio di sentimenti profondi. Le parole si trasformarono in sguardi digitali, e le emozioni si svelarono attraverso schermi che custodivano i loro sorrisi. L’incontro virtuale si trasformò in un viaggio condiviso attraverso le vite l’uno dell’altro.
Il futuro, un orizzonte sempre più vicino, divenne il terreno fertile per i loro sogni condivisi. Caterina e Riccardo iniziarono a immaginare un domani in cui le barriere virtuali si dissolvessero, e i loro corpi si unissero in un abbraccio tangibile. L’amore, nato in un mondo digitale, aveva il potere di plasmare il loro futuro, di trasformare le loro speranze in realtà. E così, tra i pixel luminosi dello schermo e le emozioni palpabili nel cuore, Caterina e Riccardo tessettero una relazione che dimostrò come l’amore potesse superare ogni distanza, aprendo le porte a un futuro in cui le barriere tra virtuale e reale si dissolvevano, e due anime che si erano conosciute online si univano nell’intimità del contatto fisico, consolidando un legame destinato a durare nel tempo.

Le emozioni s’ingrandivano come un crescendo melodico, fino a quando decidettero di trasformare il virtuale in reale. L’estate giunse, e con essa, il momento dell’incontro. Riccardo viaggiò per incontrare Caterina, proprio poco prima del suo sedicesimo compleanno. L’attesa sembrava un’eternità, ma l’emozione di finalmente incontrarsi faceva palpitare i loro cuori. Santa Margherita, una località costiera baciata dal sole, divenne la cornice del loro primo incontro fisico. L’ansia e l’emozione si mischiarono mentre si avvicinavano, i loro cuori battendo all’unisono. La connessione virtuale si tradusse in un incontro tangibile, e il contatto reale divenne una sinfonia di emozioni.
Il momento in cui i loro sguardi si incrociarono fu magico. Il timore del corpo estraneo scomparve di fronte alla forza magnetica del loro legame. L’amore che si era sviluppato attraverso le parole ora trovava espressione nei gesti, negli abbracci e nei dolci baci sotto il cielo estivo di Santa Margherita.
Caterina, ancora sedotta dalla sua immagine virtuale, si rese conto che Riccardo non era solo un’entità digitale, ma una presenza reale capace di suscitare emozioni profonde. Riccardo, al contrario, rimase colpito dalla grazia di Caterina, una bellezza che andava oltre l’immagine del profilo.
Il compleanno di Caterina divenne un momento speciale, celebrato insieme sulle rive del mare. Fu un giorno in cui i loro mondi, prima separati da distanze geografiche, si fusero in un abbraccio caloroso. Le parole d’amore, che una volta danzavano solo sullo schermo, ora trovavano eco nei loro cuori, trasformandosi in un impegno profondo.

Quella relazione a distanza, a quanto parve, non fu solo una parentesi, ma un capitolo fondamentale nella storia di Caterina e Riccardo. Attraverso le sfide, le lacrime e le risate, impararono che l’amore poteva superare ogni barriera. Guardando al futuro insieme, si resero conto che quella storia nata in una chat online era solo l’inizio di un viaggio fatto di amore, crescita e promesse per un futuro che avrebbero costruito insieme.
Nonna Greta concluse svelando che quella che mi aveva appena raccontato non era altro che la storia di due nostri antenati. Ciò servì ad alimentare lo stupore e sbalordimento che già stavo provando nel sentire la sua testimonianza. In un attimo, cambiai radicalmente prospettiva su un qualcosa che inizialmente reputavo essere una sorta di “pagliacciata”, e trovai il coraggio necessario per poter iniziare a credere nell’amore a distanza.
La storia dei miei antenati dimostra che, anche nell’ampio universo del 2200, l’amore può superare qualsiasi sfida, persino la distanza cosmica. Osservando quel vecchio dipinto tra le mani, mi accorgo che il loro amore persiste, illuminando il mio percorso e insegnandomi che legami profondi possono nascere anche nello spazio infinito. Pensare che se a nonna Caterina solamente non fosse venuta quell’idea, del tutto fortuita, di rispondere alla foto di nonno Riccardo, non vi sarebbe stata alcuna traccia di me, e a quest’ora non starei qui, a poter tramandare, proprio come mia nonna, questa meravigliosa storia.

questo racconto ha partecipato al concorso Fiction for Future 2024
Pubblicato: 6 Aprile 2024
Fascia: 16-19
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