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Fantascienza
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Fascia 16-19
La natura dell’uomo

In un passato non troppo lontano, l’umanità viveva divisa in gruppi distribuiti per il mondo, che spesso si trovavano e lottavano tra di loro per le risorse del mondo. Tuttavia, gli uomini iniziarono a sentire il desiderio di un futuro migliore partendo dalla collaborazione tra di loro lasciando le battaglie e l’egoismo e tentando anche di connettersi meglio con la natura. Si muovevano, esploravano, cercavano di capire la natura e il suo rapporto con l’uomo.

Il primo grande passo di questa nuova umanità fu l’invenzione dell’ energia pulita, cosa che fece molto bene all’ambiente e alla qualità della vita. Grazie a queste nuove tecnologie, fu possibile la costruzione di una città con una periferia piena di natura, dove le piante abitavano li stessi luoghi che gli uomini. In questa città la sostenibilità e l’attenzione all’ambiante erano al primo posto.

Nonostante ciò, la vera rivoluzione nacque quando i cittadini cominciano ad essere più empatici con le altre persone, l’amicizia e la condivisione erano alla base di tutto, si formarono regole nella comunità per fomentare la solidarietà e l’amabilità tra i cittadini, questo per creare armonia e pace.

La comunità sviluppò anche una forte connessione con il mondo vegetale e animale, creando leggi molto severe rispetto al mantenimento di questo. L’ambiente, l’ecosistema e il clima divennero oggetto di attenzione e cominciano ad essere investigati con più serietà, La bellezza del mondo naturale fu rispettata e valorizzata, diventando una fonte di ispirazione e di pace per tutti.

In questo nuovo mondo, la prosperità e la pace erano all’ordine del giorno. Le persone vivevano in armonia con il loro ambiente, dove ogni cosa aveva un’importanza e ogni azione aveva conseguenze positive sul mondo che le circondava. L’utopia era diventata realtà, e la città in cui vivevano gli uomini era un luogo di bellezza e creatività.
Gli uomini di questo mondo avevano finalmente capito che la loro esistenza era legata a quella degli altri esseri viventi e dell’ ambiente per vivere. Questa presa di coscienza li aveva portati a riconoscere l’importanza della solidarietà, della collaborazione e della cura, che erano fondamentali per il funzionamento del sistema.

La città in cui vivevano gli uomini era un esempio perfetto di come l’uomo può vivere in armonia con la natura e gli altri esseri viventi. Gli spazi pubblici erano veri e propri giardini botanici, dove ogni pianta e animale aveva il proprio ruolo all’interno dell’ecosistema. Le strade erano percorse da biciclette e mezzi di trasporto ecologici, che non producevano emissioni nocive per l’ambiente.

Gli uomini di questo mondo erano felici e sereni, perché sapevano che erano parte di qualcosa di più grande di loro stessi. I problemi e le difficoltà erano affrontate con coraggio e determinazione, poiché la comunità era solidale e pronta a sostenersi reciprocamente. La città in cui vivevano gli uomini era un luogo di grande bellezza, dove la natura e l’arte vivevano insieme. Gli spazi pubblici erano decorati con opere d’arte, che rappresentavano la storia e la cultura del luogo. I parchi e i giardini erano veri e propri ecosistemi, dove gli uomini potevano passeggiare e poter vedere la bellezza della natura.

In questo nuovo mondo, l’energia era prodotta da fonti rinnovabili, che non avevano alcun impatto sull’ambiente. La tecnologia era utilizzata in modo responsabile, per migliorare la vita degli uomini e non per distruggerla. La ricerca scientifica era al servizio della comunità, per migliorare la salute e il benessere di tutti.

L’umanità finalmente stava trovando la sua strada verso il successo, la pace e la bellezza. La città dove vivevano era un luogo dove si costruiva il futuro giorno dopo giorno, lavorando insieme e aiutandosi a vicenda. Questo mondo era un esempio di come l’uomo può vivere in armonia con l’ambiente e con gli altri, seguendo i valori della solidarietà, della responsabilità e della cura.

In questo mondo, la consapevolezza che ogni individuo è una parte essenziale del sistema portava a un maggiore coinvolgimento e impegno da parte di tutti, poiché si riconosceva che ogni persona aveva un ruolo importante nella costruzione di una società giusta e sostenibile. Ogni individuo aveva la responsabilità di contribuire con le proprie azioni e decisioni per raggiungere questo obiettivo, collaborando con gli altri e rispettando l’ambiente e le risorse del pianeta. In questo modo, si creava un senso di comunità e solidarietà, dove il benessere di tutti era considerato una priorità, anziché l’interesse individuale.

La comunità era al centro di tutto, inclusiva e rispettosa delle differenze. Tutti erano chiamati a partecipare e a dare il loro contributo. Ogni individuo aveva la possibilità di esprimersi liberamente e di essere ascoltato, e le decisioni erano prese in modo partecipativo e democratico, tenendo conto delle esigenze di tutti.

Nel mondo in cui vivevano gli uomini, le differenze culturali, etniche e di genere erano rispettate e celebrate come una ricchezza. Non c’era spazio per preconcetti, stereotipi o discriminazione. Ognuno era libero di esprimere la propria identità e di vivere secondo i propri valori, senza essere giudicato o discriminato. La solidarietà e la collaborazione erano i pilastri della comunità, che si basava sull’inclusione e sulla valorizzazione di ogni individuo. L’armonia con l’ambiente e il rispetto per gli altri esseri viventi erano considerati principi fondamentali per la prosperità e la sostenibilità del mondo in cui vivevano.

Questo mondo non era perfetto, ma gli uomini sapevano che con la loro azione e la loro cura era possibile migliorarlo giorno dopo giorno. La città dove vivevano era un luogo dove si costruiva il futuro giorno dopo giorno, lavorando insieme e aiutandosi a vicenda. Questo mondo era un esempio di come l’uomo può vivere in armonia con l’ambiente e con gli altri, seguendo i valori della solidarietà, della responsabilità e della cura.

questo racconto ha partecipato al concorso Fictionforfuture
Pubblicato: 16 Maggio 2023
Fascia: 16-19
Commenti
Il racconto è carino. La stile è molto piacevole, salvo alcuni errori di battitura. Consiglio di rileggere il testo prima di inviarlo, affinché queste sviste possano essere corrette in tempo. Sono sicura che il testo ne gioverebbe parecchio, anche perché, come affermato in precedenza, la scrittura è molto scorrevole. Mi è piaciuta molto la conclusione.
27 maggio 2023 • 18:04
Il racconto non è dinamico, né avvincente e poi presenta il futuro parlando di quello che hanno fatto gli uomini in un tempo passato.
26 maggio 2023 • 14:29