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Romance
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Fascia 16-19
Amore tecnologico

Nel 2050, l’amore aveva assunto una nuova forma, alimentata da una fusione tra l’avanzamento tecnologico e la comprensione più profonda delle emozioni umane.
Erano nate nuove tecnologie in grado di comprendere perfettamente le emozioni, esigenze di ogni singolo essere umano. Queste realtà virtuali in base alle varie esperienze, passioni di ogni singola persona, erano in grado di connettere le anime di due diversi enti. Queste tecnologie andavano oltre a qualsiasi barriera geografica, differenze culturali e anche linguistiche, poiché dotate di traduttori avanzati e quindi permettevano di unire persone da qualsiasi parte del mondo.

In quest’epoca le persone si incontrano in realtà virtuali, dove le anime si intrecciano prima che i corpi si sfiorano. Gli occhi si incrociano attraverso schermi olografici, trasmettendo emozioni e sogni con un solo sguardo. L’intimità si esprime attraverso abbracci digitali e carezze virtuali. Le coppie esplorano insieme mondi virtuali, navigando tra pianeti immaginari e galassie sconosciute. Le esperienze condivise in questi mondi digitali rafforzano il legame tra gli amanti, creando memorie condivise che resistono al passare del tempo.

Marco e Lucia sono una coppia che si è formata per mezzo di queste nuove realtà virtuali. Entrambi, usciti da due brutte relazioni passate, si erano buttati nell’on-line per intraprendere nuove esperienze. Marco era appena uscito da un tradimento da parte dell’ex partner Giulia, una donna affascinante, con un sorriso che poteva sciogliere il ghiaccio e gli occhi che promettevano un mondo di felicità. Tuttavia, dietro quel sorriso incantevole, c’era un oscuro segreto che Giulia nascondeva. Lei era stata catturata dall’abbraccio di un altro uomo, un affascinante musicista di nome Pietro. Il loro incontro era stato casuale, ma il fuoco della passione aveva bruciato incontrollabile tra di loro. Marco quando venne a scoprire di ciò rimase profondamente deluso da Giulia e decise di lasciarla perdere e decise di buttarsi nelle nuove piattaforme amorose dell’on-line da dove conoscerà Lucia.

Invece, Lucia poiché subiva violenza domestica decise di staccarsi dal suo ex compagno. Infatti la vita di Lucia era diventata un inferno silenzioso, fatta di lividi nascosti sotto abiti larghi e lacrime versate di notte. Aveva paura di chiedere aiuto, temeva di cosa avrebbe potuto fare Matteo, il suo ex partner se qualcuno si fosse intromesso. Un giorno, però, Lucia trovò il coraggio di rompere il silenzio. Con l’aiuto di una linea di supporto per le vittime di violenza domestica, raccontò la sua storia e chiese aiuto. Fu un passo difficile, ma anche il più coraggioso che avesse mai fatto. Con il sostegno degli operatori e delle risorse disponibili, Lucia riuscì a lasciare quella relazione tossica. Non fu facile, ma ogni giorno che passava senza la presenza di Matteo era un piccolo trionfo di libertà e autostima ritrovata.Sofia imparò che l’amore non dovrebbe ferire, e che chiedere aiuto non è segno di debolezza, ma di forza.  Dopo un paio di anni Lucia, superata del tutto la vecchia relazione con Matteo, si buttò nell’on-line e da qui conoscerà Marco

Marco e Lucia amavano viaggiare, ascoltare musica, cucinare, leggere libri e fare lunghe passeggiate. Le nuove tecnologie con algoritmi sofisticati avevano incrociato i loro percorsi, valutando compatibilità e affinità in modi che nessun essere umano avrebbe mai potuto immaginare, da subito il loro primo sguardo generò fortissime emozioni, da qui iniziarono a conoscersi, a condividere esperienze e ad esplorare nuovi posti, tutto sempre in una realtà virtuale.

Con il passare del tempo, la loro connessione era diventata sempre più profonda. Un giorno, Lucia e Marco decisero di esplorare un posto esotico che riusciva a dare virtualmente un vero e proprio corpo alle loro anime. Attraverso avanzate tecnologie i loro sensori cerebrali riuscivano a proiettare le sensazioni fisiche, permettendo loro di toccarsi e percepirsi come se fossero fisicamente presenti, anche se i loro corpi erano a chilometri di distanza. Questo momento fu magico per loro e rafforzò ulteriormente il loro legame a tal punto che i due  decisero di incontrarsi di persona.

Lucia viaggiò con il treno fino alla città natale di Marco, una metropoli piena di vita e di promesse.  L’incontro avvenne in un piccolo caffè nel cuore della città. L’emozione era palpabile nell’aria mentre Lucia si avvicinava, nervosa ma determinata, Luca l’attendeva, anche lui nervoso. Quando i loro sguardi finalmente si incrociarono, tutto intorno sembrò fermarsi per un istante, come se il tempo stesso volesse celebrare quel momento speciale. Le parole fluirono facilmente tra di loro, come se si conoscessero da una vita. Riesplorarono le stesse conversazioni che avevano avuto online, ma questa volta con una magia diversa, una magia che solo il contatto fisico e il calore umano potevano portare. Passarono il giorno insieme, esplorando la città mano nella mano, ridendo e scherzando come se fossero vecchi amici. Ogni momento insieme sembrava confermare ciò che avevano sempre saputo nel loro cuore: erano fatti l’uno per l’altra. Quando giunse il momento di separarsi, non c’era tristezza, solo la promessa di un futuro insieme.

La storia di Marco e Lucia divenne un esempio di come, nel futuro, l’amore potesse fiorire attraverso nuove modalità di connessione. La tecnologia non aveva sostituito l’autenticità delle emozioni umane, ma le aveva amplificate, aprendo porte a relazioni che attraversavano grandi mondi digitali. In questo futuro amoroso, la tecnologia diventa un facilitatore di incontri

questo racconto ha partecipato al concorso Fiction for Future 2024
Pubblicato: 16 Aprile 2024
Fascia: 16-19
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